San Francesco della Vigna

La chiesa di San Francesco della Vigna è una delle principali testimonianze del Rinascimento veneziano. Situata nel sestiere di Castello, deve il suo nome a San Francesco e alla presenza di vigneti appartenuti alla famiglia Ziani. Fu infatti Marco Ziani, un ricco veneziano, a lasciare la vigna e il resto della proprietà ai Frati Minori detti Francescani.

La storia della chiesa

Inizialmente, la chiesa costruita nel XIV secolo era in stile gotico e aveva un piccolo convento per i Frati Minori.  La chiesa di San Francesco della Vigna fu poi ricostruita nel 1534 da Jacopo Sansovino e completata nel 1554. Nel 1564 la costruzione della facciata fu affidata ad Andrea Palladio. La facciata della chiesa fu completata nel 1566.  La facciata richiama lo stile classico, molto diffuso nell'architettura veneziana.  Le enormi statue di Mosè e San Paolo sulla facciata furono eseguite da Tiziano Aspetti. La chiesa vanta un altissimo campanile di 70 metri costruito nel 1543.

Gli interni

San Francesco della Vigna vanta un interno a croce latina con un'ampia navata. Su ogni lato della chiesa di San Francesco della Vigna si trovano cinque cappelle. La parte finale della chiesa presenta un presbiterio, diviso in due parti dall'altare centrale. L'interno della chiesa, con le sue colonne e i suoi archi, è spartano ma comunque maestoso e mette in risalto l'altare maggiore. Sembra che l'intera struttura sia stata ispirata da teorie cabalistiche, e questo grazie alla volontà di padre Francesco Zorzi.

 In ogni cappella si trovano magnifiche opere d'arte di scuola veneziana come il Tintoretto. Ricordiamo la cappella Contarini dedicata a San Francesco con la "Vergine in gloria e santi" di Palma il Giovane. Un'altra grande opera degna di nota è la "Resurrezione di Cristo" di Paolo Veronese nella cappella di Malipiero Badoer. Sono presenti anche opere di Giambattista Tiepolo, Giovanni Bellini e dei fratelli Lombardo.

La biblioteca e il convento

La chiesa e la biblioteca furono sequestrate e saccheggiate in epoca napoleonica. Ma dal 1877 i veneziani, insieme ai frati, sono riusciti a incrementare il volume dei libri. Dal 1989, nel convento della chiesa ha sede l'Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino. La biblioteca vanta 80000 volumi e 13000 libri antichi. Il complesso della chiesa possiede anche un magnifico convento, composto da due chiostri, uno dei quali fungeva da cimitero. Qui sono stati sepolti molti nobili veneziani.

Se siete amanti delle chiese veneziane, dovete visitare la Chiesa di San Francesco della Vigna. Non rimarrete delusi.

Opening Hours

Open Daily 8:00-12:30, 15:00-19:00